La Polizia di Stato e la Guardia di finanza di Caserta stanno dando esecuzione a un'ordinanza emessa, su richiesta della Procura della Repubblica, dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma nei confronti di 7 indagati, tutti giudici di pace e avvocati, gravemente indiziati del reato di corruzione nell'ambito del fenomeno delle truffe assicurative collegate a sinistri stradali fittizi.

L'attività, coordinata dalla autorità giudiziaria capitolina, avrebbe permesso di ricostruire il ruolo di alcuni avvocati che avevano il compito di curare l'iter relativo ai falsi sinistri stradali, al fine di pilotarne gli esiti a loro vantaggio. In particolare, i legali avrebbero curato i rapporti, sia con consulenti tecnici nominati dai giudici, al fine di ottenere valutazioni favorevoli, sia con i medici e i legali designati delle compagnie assicurative.

Le indagini, condotte dalla Polizia di Stato di Caserta - Squadra mobile e dalla Guardia di finanza - Nucleo di polizia economico-finanziaria di Caserta, avrebbero fatto emergere come i sinistri, seppur distinti tra loro per tempi, luoghi e soggetti coinvolti, presentavano anomalie e dinamiche del tutto sovrapponibili; tra le più ricorrenti vi erano l'investimento di pedoni sulle strisce pedonali o di soggetti a bordo di biciclette (anche a due posti, tandem), ovvero il mancato sopraggiungere sul posto di operatori delle forze di polizia.