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29 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 9:53
Il Wall Street Journal ha pubblicato i dati sulla popolazione del Census Bureau (l’Ufficio del Censimento degli Stati Uniti) per il periodo dei 12 mesi che vanno fino al giugno 2025. Ed è interessante non solo leggere i dati ma anche le opinioni e le reazioni che suscitano negli editorialisti e nei lettori. Cosa sta succedendo negli Usa in questa fase di forte restrizione delle politiche dell’immigrazione? Il giornale della destra liberista (non sempre in linea con la destra estremista e sfascista di Trump) sintetizza così il senso ‘economico’ del dato: “La crescita della popolazione degli Stati Uniti ha rallentato in modo significativo nell’ultimo anno con livelli più bassi di immigrazione. I restrizionisti esulteranno per la notizia, ma una forza lavoro che si affievolisce non renderà l’America più prospera”. Nel periodo giugno 2024-giugno 2025, il saldo tra chi entrava e usciva dai confini Usa è stato positivo ma meno dei dodici mesi precedenti. E il Wall Street Journal, che guarda a questi numeri positivi ma in discesa come fossero delle opportunità calanti di futura crescita economica, non scrive come farebbe un giornale di destra italiano “nonostante Trump ci sono 1,3 milioni di immigrati in più”. Scrive all’opposto che c’è ‘solo’ un saldo positivo di un milione e 300 mila persone immigrate negli Stati Uniti durante i 12 mesi. L’aumento della popolazione Usa prosegue ma va riducendo la sua forza rispetto ai + 2,7 milioni dell’anno precedente che includevano gli ultimi sei della presidenza Biden.









