Brejdi potrebbe avere fra i 16 e i 18 anni. C’è persino chi azzarda i 20. Ma la verità è che nessuno può dirlo con certezza: i segni del tempo e degli abusi si intrecciano sul suo corpo e nella sua storia, rendendo impossibile stabilire quanti compleanni abbia davvero vissuto. Eppure, ogni giorno che passa è una vittoria, un nuovo inizio reso possibile dall’amore e dalla dedizione dei volontari dell’associazione Beta di Belgrado.

Una vita di soprusi

Brejdi era una “fattrice”. È sopravvissuta a una vita di sfruttamento, a chi l’ha trattata come un oggetto e non come un essere vivente. “Se mai c’è stato un cane maltrattato, sfruttato e spezzato, quello è stato lei”, raccontano i volontari.

L’hanno trovata in condizioni disperate: tumori grandi come uova sparsi sul corpo, denti spezzati perché mordeva le sbarre della gabbia per fuggire, l’unico modo che aveva per difendersi mentre veniva costretta a partorire cuccioli senza fine.

Buttata senza valore