BOLOGNA – Ha insegnato storia greca e romana a generazioni di studenti a Bologna. Antonio Sabattini è scomparso il 26 gennaio, dopo una vita all’Alma Mater come professore di Esegesi delle fonti di storia greca e romana, Storiografia antica e di Storia greca. In ateneo ha insegnato dal 1977 al 2014, dopo i primi anni in cui aveva prestato servizio come Assistente di ruolo di Storia romana.

Il professor Sabattini ha dedicato la sua attività scientifica allo studio della storia economica e sociale del mondo romano, con particolare attenzione alla romanizzazione dell'Italia settentrionale. I suoi lavori sulla proprietà fondiaria, sull'evoluzione dell'azienda agricola romana testimoniano un approccio rigoroso alle fonti e un impegno costante nella ricostruzione delle strutture economiche e territoriali del mondo antico, arricchendo la conoscenza del passato della regione emiliano-romagnola.

Accanto all'attività di ricerca e didattica, il prof. Sabattini ha offerto un contributo prezioso all'organizzazione della Facoltà di Lettere e Filosofia, assumendosi con dedizione responsabilità di coordinamento didattico e gestionale che si sono rivelate fondamentali per garantire il regolare funzionamento della comunità accademica e la qualità dell'offerta formativa. La sua presenza discreta, ma assidua, in Facoltà rappresentava un punto di riferimento costante per colleghi e studenti, che potevano contare sulla sua disponibilità e sulla sua attenzione premurosa al loro percorso formativo.