Attraversa le epoche e unisce le culture la "Mirandolina" della drammaturga irlandese Marina Carr, ispirata alla Locandiera di Goldoni, a distanza di tre secoli, per una riscrittura in chiave dolorosamente contemporanea, che parla al presente di violenza di genere e donne che resistono alla sopraffazione.
Il compito di portare sulla scena questo dramma contemporaneo - presentato oggi a Treviso - va a Caitríona McLaughlin, anche Direttrice Artistica dell'Abbey Theatre.
Mirandolina è una coproduzione internazionale del Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale, realizzata con l'Abbey Theatre-Teatro Nazionale d'Irlanda e il Teatro Nazionale Croato di Fiume-HNK Rijeka, con il sostegno dell'Istituto Italiano di Cultura di Dublino.
Lo spettacolo è inserito nell'ambito dell'Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026 e debutta in prima europea il 5 febbraio al Teatro Del Monaco di Treviso.
È atteso poi in tournée nei teatri del Nord Italia e della Croazia, mentre in estate arriva a Dublino per aprire il semestre di Presidenza Irlandese del Consiglio dell'Unione Europea.







