Roma, 28 gen. (askanews) – Qual è lo stato dei diritti in Italia? Secondo “A Buon diritto onlus” è “preoccupante”: crescono le discriminazioni, quasi un italiano su dieci rinuncia alle cure mediche, diminuiscono i salari ma non le morti sul lavoro, “oltre il 94,5% dei comuni italiani sono a rischio idrogeologico”. Il rapporto annuale, consultabile da oggi in rete, sullo stato dei diritti è stato presentato con una conferenza stampa alla Camera.
“Questo lavoro ha l’ambizione di monitorare tempestivamente la condizione del riconoscimento e dell’effettività dei diritti e delle garanzie in Italia”, ha spiegato Luigi Manconi fondatore di “A buon diritto onlus”. “I diritti non sono concessioni – ha detto il leader di Sinistra italiana Nicola Fratoianni che ha preso parte alla conferenza stampa insieme ai curatori del rapporto -. Misurarne lo stato, la condizione, ci dà il termometro della democrazia, e la febbre è piuttosto alta: i diritti si stanno riducendo, si erodono e con essi si erode anche la qualità della nostra democrazia” e “le scelte di questa maggioranza aumentano le disuguaglianze e creano strappi, rendendo i diritti delle concessioni. È arrivato il momento di invertire la rotta, altrimenti questa tendenza mette in discussione la qualità della democrazia”.






