L'istituto italiano di cultura di Haifa propone il 10 febbraio la seconda conferenza della serie 'Tesori e celebrazioni nel Golfo di Napoli: arte e cultura da Napoli a Pompei' dedicata questa volta a Ercolano.
La conferenza affidata alla ricercatrice dell'Università di Haifa, Hamutal Suliman-Wolf, approfondirà l'origine dell'antica Ercolano la cui fondazione, secondo la tradizione, è legata all'eroe Eracle di ritorno dalla Penisola Iberica.
L'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. seppellì Ercolano sotto uno spesso strato di materiale vulcanico (15-18 metri), garantendone una conservazione straordinaria. Tra i principali ritrovamenti figurano un teatro e la Villa dei Papiri, dove è stata rinvenuta una raccolta di circa 1.800 rotoli di papiro, oltre a sculture antiche e arredi in legno. Nell'area sono emersi anche attrezzi da lavoro, porte, imbarcazioni, tessuti, corde e altri materiali organici, alimenti, semi e frutti. L'insieme di queste testimonianze offre una prospettiva preziosa sulla vita quotidiana degli abitanti e sull'universo dell'aristocrazia romana che risiedeva in questa piccola città del Golfo di Napoli. L'area è stata un vero crocevia di popoli e culture antiche, che ci ha restituito un patrimonio di grande rilievo: archeologia, architetture monumentali, affreschi dai colori vivissimi e un numero impressionante di opere d'arte.






