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28 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 13:06
Il Tribunale per i Minori di Roma confermerà l’affidamento ai nonni materni e al sindaco di Anguillara, in qualità di tutore, del figlio di Federica Torzullo, la donna uccisa a coltellate dal compagno Claudio Carlomagno. Verrà confermata quindi la decisione già applicata il 17 gennaio scorso. La decisione, che segna un momento cruciale per il futuro del bambino, giunge a pochi giorni dall’intensificarsi delle indagini sulla dinamica del femminicidio.
Intanto sul delitto continuano le indagini sul movente che sembra essere legato alla separazione dalla moglie e, probabilmente, alla gelosia per una relazione di Federica con un altro uomo. Secondo l’avvocato Carlo Mastropaolo, legale della sorella della vittima, “Il movente dell’omicidio deve essere necessariamente ricercato nella non accettazione della separazione da parte di Carlomagno. La premeditazione è ancora un tema prematuro, ma la procura di Civitavecchia non sta tralasciando indizi in questo senso”. Mastropaolo, intervenuto fuori dalla villetta dove oggi si terranno nuovi accertamenti, ha aggiunto che Carlomagno ha fornito una confessione “scomposta” e una “versione di comodo” che non corrisponde alla verità, e che la famiglia di Federica è intenzionata a far luce sulla vicenda, anche attraverso l’analisi dei dati.










