Il governo di Belgrado ha istituito un team operativo che coordinerà nel modo più veloce l'adempimento di tutti gli impegni assunti dalla Serbia nel percorso verso l'integrazione nell'Unione europea della Serbia.

Lo scrive Tanjug.

Il team, secondo il dettato della Gazzetta ufficiale di ieri, sarà composto da 10 dirigenti statali, fra i quali vari ministri, guidati da Danijel Apostolović, capo della Missione serba presso l'Ue.

Nella lista figurano il ministro per l'Integrazione europea, Nemanja Starović, che è anche capo negoziatore della Serbia con Bruxelles e coordinatore nazionale per le riforme e la crescita, il ministro delle Finanze, Siniša Mali, quelli della Giustizia, Nenad Vujić, dell'Agricoltura, Dragan Glamočić, degli Interni, Ivica Dačić, ma anche la presidente del Parlamento, Ana Brnačić, la consigliera presidenziale, Tatjana Jović, il consigliere del primo ministro Nemanja Diković e il mediatore per il Kosovo, Petar Petković.

L'istituzione di questa squadra era stata suggerita dal presidente della Repubblica, Aleksandar Vučić, nel corso della riunione straordinaria del governo da lui presenziata domenica per fare il punto sulle riforme e l'economia al ritorno dal forum economico mondiale di Davos. Vučić, dopo il varo di questo nuovo organismo, ha voluto far sapere che "non si tratta di una farsa, bensì di un passo avanti volto ad accelerare l'integrazione della Serbia nell'Ue". Rispondendo a un rapporto dell'emittente Nova.rs, secondo cui la creazione della squadra sarebbe stata una "farsa" per ingraziarsi la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, dopo esserne stato criticato a Davos, il capo dello Stato ha risposto: "Lo abbiamo fatto per dimostrare che possiamo avvicinarci all'Ue, che possiamo procedere più velocemente e che possiamo risolvere compiti e questioni per i quali purtroppo in passato non abbiamo mostrato grande interesse. E vedrete, sono certo che i risultati arriveranno". Vučić ha aggiunto di essere stato "molto rispettato da tutti a Davos, "anche dai leader più potenti del mondo.