"Quanto accaduto per la frana del 1997 non si ripeterà, il governo agirà in maniera celere" è la rassicurazione, apprende l'ANSA, fatta dalla premier Giorgia Meloni durante la riunione nel municipio di Niscemi con il sindaco, il prefetto di Caltanissetta e la Protezione civile.

Ai tecnici Meloni ha fatto domande specifiche e non appena il governo riceverà la fotografia completa di danni e conseguenze della frana, che ha provocato lo sgombero di oltre 1.500 persone dalle loro case con un fronte di oltre 4 km, saranno assunti provvedimenti immediati.

Il premier ha anticipato che ritornerà a Niscemi.

La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha eseguito, con un sorvolo in elicottero, un sopralluogo nelle zone colpite dal maltempo in Sicilia. La premier è arrivata in aereo a Catania per poi salire su un elicottero accompagnata dal capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano. La premier Giorgia Meloni è poi arrivata nel Municipio di Niscemi (Caltanissetta) dove ha incontrato il indaco Massimiliano Conti e il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno. In Comune ci sono anche il prefetto di Caltanissetta, Donatella Licia Messina, e il deputato di Avs Angelo Bonelli. Dopo una riunione durata un'ora col capo della protezione civile, il sindaco e il prefetto di Caltanisetta, la premier ha lasciato il Comune in auto.