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28 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 7:08
A gennaio 2026 il governo degli Stati Uniti e quello della Repubblica Popolare Cinese hanno raggiunto un accordo che ha evitato il blocco definitivo di TikTok sul mercato americano. Chi aveva paura che TikTok sarebbe stata bandita per sempre dal suolo statunitense è stato smentito. L’intesa ha portato alla nascita di una nuova società, TikTok USDS Joint Venture LLC, con sede negli Stati Uniti, pensata per rispondere alle richieste di Washington in materia di sicurezza nazionale e protezione dei dati.
La nuova entità è strutturata appunto come una joint venture. Il controllo operativo è statunitense mentre le decisioni strategiche più rilevanti richiedono un equilibrio negoziato tra le due superpotenze, Usa e Cina. ByteDance, la casa madre cinese di TikTok, mantiene una quota del 19,9%, percentuale che consente di esercitare un’influenza significativa senza detenere formalmente la maggioranza. Tra gli investitori figurano fondi americani già presenti nel capitale di ByteDance, come General Atlantic, Susquehanna International Group e Coatue Management, mentre l’infrastruttura dei dati è affidata a Oracle che, come vedremo a breve, è uno dei veri attori protagonisti di questa vicenda.









