Il comitato "Madri in difesa della Verità", insieme ad altre organizzazioni per i diritti umani e ai familiari di persone detenute per motivi politici, ha presentato oggi in Venezuela una proposta di Legge di Amnistia finalizzata alla liberazione totale di tutti i prigionieri politici del Paese.

La bozza, composta da 12 articoli e illustrata in una conferenza stampa, sarà ora sottoposta a consultazione pubblica e, secondo i promotori, rappresenta un passaggio fondamentale verso una reale riconciliazione nazionale, la giustizia e la ricostruzione democratica.

Antonio González Plessmann, codirettore del collettivo per i diritti umani Surgentes, ha raccontato l'esperienza personale della moglie, arrestata e temporaneamente scomparsa, sottolineando come l'amnistia sia percepita come "la possibilità di recuperare la democrazia e vivere senza paura».

I promotori evidenziano inoltre che l'iniziativa ha raccolto «consensi inediti" trasversali, coinvolgendo settori della sinistra, del centro e della destra.

Secondo organizzazioni come Foro Penal, nonostante alcune recenti liberazioni, centinaia di persone restano ancora detenute per ragioni politiche. Le Ong denunciano inoltre discrepanze nei dati ufficiali e criticano la scarsa trasparenza delle autorità nella gestione del processo.