Caracas, 31 gen. (askanews) – La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodrìguez, ha annunciato l’adozione di una legge di amnistia generale che coprirà “l’intero periodo di violenza politica dal 1999”, con l’obiettivo dichiarato di sanare le ferite dello scontro politico e ristabilire la pace nel Paese.

L’annuncio è arrivato durante l’apertura dell’anno giudiziario a Caracas. Rodrìguez ha spiegato che la legge punta a chiudere una lunga fase di repressione e ha aggiunto che il carcere di El Helicoide, denunciato da ONG e opposizione come centro di detenzione e tortura, verrà chiuso e riconvertito.

Secondo la presidente ad interim, le strutture diventeranno “un centro sociale, sportivo, culturale e commerciale” destinato alle forze di polizia, alle loro famiglie e alle comunità circostanti.

Mentre il governo parla di riconciliazione nazionale, davanti ai centri di detenzione di Caracas decine di familiari di prigionieri politici si sono radunati in attesa di sviluppi concreti, chiedendo che l’amnistia non resti solo un annuncio.

Dall’opposizione arriva una cauta apertura, accompagnata dalla richiesta che la legge venga applicata a tutti i prigionieri politici, senza eccezioni.