"Sono colpevole agli occhi di molta gente. Il pubblico ministero stabilirà le responsabilità di ognuno, inclusa la mia e la affronterò. Umanamente, e senza speculare su quello che dirà la giustizia, sento il peso della responsabilità": il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, lo ha detto all'agenzia Keystone-ATS a proposito della strage di Capodanno, il rogo nel locale Le Constellation in cui sono morte 40 persone, di cui molti minorenni. Sei le vittime italiane. Si tratta della prima dichiarazione pubblica del sindaco dopo la polemica seguita alla conferenza stampa del 6 gennaio, quando non c'erano state le scuse alle vittime del rogo.
Il primo cittadino ha detto di aver "ricevuto diverse minacce di morte. Cerco di capire queste persone, che non hanno le risposte che vorrebbero. Allo stesso tempo, al Municipio, analizziamo la questione della sicurezza dei nostri dipendenti. Numerosi collaboratori sono traumatizzati da questo dramma". Riferendosi alle indagini, invece, ha fatto sapere: "Per il momento, non sono stato sentito. Mi assumerò ciò che dovrò assumermi se dovessi essere incolpato". Al momento sotto indagine ci sono i proprietari del locale andato a fuoco, Jacques e Jessica Moretti.








