La Liguria è la seconda regione dietro alla Toscana con la più alta percentuale di persone che parlano abitualmente in italiano. Il report dell’Istat

Il centro storico di Genova visto dall'alto

Genova - La Liguria è la seconda regione dietro alla Toscana con la più alta percentuale di persone che parlano abitualmente in italiano, mentre il dialetto rischia sempre di più l'estinzione: il 75,5% dei liguri di sei anni e più nel 2024 in famiglia ha parlato solo o prevalentemente in italiano, il 2,8% solo o prevalentemente in dialetto, il 13,1% sia italiano sia dialetto e il 7,5% un'altra lingua. Lo rileva l'Istat nell'ultimo rapporto sull'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere.

La Liguria è la terzultima regione davanti alla Toscana al 2,6% e alla Sardegna allo 0,6% per numero di persone che parlano solo o prevalentemente in dialetto in famiglia, rispetto alla media nazionale del 9,6%, con regioni come il Veneto al 22,8% o la Calabria al 21,8%.

Le regioni con le quote più elevate di italiano prevalentemente parlato sono la Toscana al 75,6% e la Liguria (75,5%), quelle con i valori più bassi la Calabria (31,1%) e il Trentino-Alto Adige (31,5%). In tutti i contesti relazionali l'uso prevalente dell'italiano è più diffuso nel Nord-ovest e nel Centro. In ambito familiare, parla quasi esclusivamente italiano il 68,8% delle persone residenti nel Nord-ovest e il 64,8% di quelle del Centro, a fronte del 39,1% nel Sud e del 39,9% nelle Isole.