Dal nostro corrispondente

NEW DELHI - A conferma di come vadano crescendo gli spazi di collaborazione tra i Paesi emergenti appartenenti alla famiglia dei Brics, la conglomerata indiana che fa capo a Gautam Adani e la brasiliana Embraer hanno annunciato la firma di un memorandum d’intesa per produrre congiuntamente i primi velivoli civili mai realizzati nel Paese asiatico. L’accordo, il cui valore non è ancora stato quantificato, punta ad abbracciare una vasta gamma di attività, dalla manifattura degli aerei alla formazione dei piloti, passando per le catene di fornitura e i servizi post-vendita.

L’intesa consentirà alla società brasiliana – che è il numero tre mondiale dopo Airbus e Boeing ed è specializzata nel settore degli aerei privati e dei jet regionali a corto e medio raggio – di presidiare più da vicino quello che è ormai il terzo mercato mondiale per numero di passeggeri trasportati, dove i due colossi locali, Air India e IndiGo, si danno battaglia da anni con piani di espansione così aggressivi da essere culminati nelle due commesse di aeromobili più grandi della storia dell’aviazione civile mondiale, rispettivamente da 470 e 500 velivoli. «L’India è un mercato cruciale per Embraer e questa partnership unisce la nostra competenza aerospaziale con le solide capacità industriali di Adani», ha spiegato in una nota Arjan Meijer, amministratore delegato della società brasiliana per l’aviazione civile. A conferma di quanto stia diventando centrale l’India nelle strategie di Embraer, lo scorso ottobre la società brasiliana ha aperto un ufficio a New Delhi.