Welo , nome d’arte di Manuel Mariano, era il ragazzo con la valigia tra i finalisti di Sanremo Giovani. Non è riuscito a conquistare uno dei due posti disponibili (vinti da Angelica Bove e Nicolò Filippucci) ma sarà comunque all’Ariston: è sua infatti la firma del jingle della 76esima edizione del Festival di Sanremo: una sigla che nasce dalla rielaborazione in chiave sanremese del suo singolo Emigrato con cui aveva partecipato alla selezione per le Nuove proposte. La voce e la musica del cantante salentino accompagneranno così ogni serata della kermesse, rendendolo uno dei protagonisti di Sanremo 2026.

(agf)

Una presenza che assume un gran valore simbolico: Emigrato, brano che racconta il partire come necessità e non come sogno, diventa il suono che apre il più grande evento musicale italiano. Una storia personale e collettiva che si trasforma in voce ufficiale del Paese. Sanremo Giovani è stato un passaggio decisivo nel percorso artistico di Welo, artista leccese classe '99, che con il brano ha saputo conquistare critica e pubblico, distinguendosi per autenticità, forza narrativa e visione.

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