L'istituto italiano di cultura di Montreal, in collaborazione con l'ambasciata d'Italia a Ottawa e il consolato generale d'Italia a Montréal presenta, il 6 febbraio al Cinéma du Musée, il film documentario "Il respiro di Shlomo" di Ruggero Gabbai.

La voce narrante di Shlomo Venezia, ebreo di nazionalità italiana nato a Salonicco, arrestato e deportato insieme a tutta la famiglia nel 1944 ad Auschwitz Birkenau, a Mathausen e infine ad Ebensee, racconta la sua storia ripercorrendo i luoghi della sua vita.

Selezionato tra i prigionieri entrò nell'unità speciale dei Sonderkommando, una squadra che aveva il compito di lavorare all'interno delle strutture dei crematori. Sopravvissuto ai campi di sterminio è diventato uno dei più importanti testimoni della Shoah.

Il film sarà proiettato alla presenza del presidente della Fondazione Museo della Shoah, figlio di Shlomo, Mario Venezia.

L'autore del film, Ruggero Gabbai è un regista e documentarista italiano con oltre 30 film all'attivo, tra cui Memoria, sull'Olocausto italiano, CityZEN, dedicato al quartiere Zen di Palermo, e Liliana. È noto anche per il film Kinderblock - L'ultimo inganno, dedicato ai bambini di Auschwitz.