Genenta, la biotech italiana quotata al Nasdaq, cambia pelle e si espande nella difesa e nella sicurezza nazionale.

L'obiettivo, spiega la società, è diventare un "consolidatore industriale strategico di nuova generazione, focalizzato sull'acquisizione di aziende private operanti nei settori regolamentati per la sicurezza nazionale contemplati dalla normativa italiana Golden Power" e in questa transizione, partendo dall'acquisizione della brianzola ATC (Armi Tattiche Custom) e cambia nome in Saentra Forge.

L'Atc di Biassono (MB), produce fucili tattici e sistemi d'arma per le forze speciali e armi da fuoco sportive da competizione, Genenta (che ha già ricevuto l'autorizzazione ai sensi del Golden Power, precisa una nota) entra attraverso una serie di aumenti di capitale riservati, in modo graduale puntando alla maggioranza con un impegno complessivo di 5,1 milioni di euro in diverse tranche basate sulle performance.

Atc prevede ricavi per circa 4 milioni di euro nel 2026, che aumenteranno a circa 9 milioni di euro entro il 2027. La società opera con una solida posizione di cassa netta e nessun debito bancario in essere e dal punto di vista della redditività prevede un Ebitda di oltre 2 milioni nel 2026, con il management che si aspetta un raddoppio nel 2027. Le attese sono di un saldo di cassa di 2 milioni nel 2026 e oltre 5 milioni nel 2027.