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A quanto pare il papà del conduttore sarebbe peggiorato all'improvviso, tanto da coglierlo del tutto impreparato. Ciò avrebbe acuito il dolore per la perdita
Perdere il padre è stato un dolore atroce per Stefano De Martino, che era legatissimo al genitore. Un retroscena emerso in questi ultimi giorni, tuttavia, ha fatto capire fino a che punto si sia spinto il dramma all'interno della famiglia. A quanto pare la morte di Enrico De Martino (61 anni) sarebbe giunta all'improvviso, con un repentino peggioramento delle condizioni di salute: ciò avrebbe duramente colpito il conduttore, che probabilmente non aveva ancora fatto i conti con la possibilità di una separazione.
Enrico De Martino è deceduto il 19 gennaio scorso, lasciando un vuoto incolmabile nel figlio. I due, infatti, erano molto legati. Inizialmente era stato detto che l'uomo, morto fra le mura della sua abitazione di Torre Annunziata (Napoli), aveva combattuto per anni contro una lunga malattia debilitante. Una malattia che lo aveva consumato. A distanza di una settimana dal tragico evento, alcune testimonianze raccolte dal settimanale DiPiù hanno smentito questa versione. A quanto pare si sarebbe piuttosto trattato di "un fulmine a ciel sereno", come affermato da alcune fonti vicine alla famiglia. "La malattia di Enrico è stata scoperta negli ultimissimi tempi. Il papà di Stefano era stato ricoverato per una polmonite interstiziale e presto la situazione è peggiorata, si sono aggiunte altre complicazioni, altre patologie. Da lì è stata una discesa verso una strada senza ritorno", ha riferito un testimone, come riportato dal settimanale.








