Roma, 27 gen. (askanews) – Una violenta tempesta di neve, che nel fine settimana ha colpito vaste aree degli Stati uniti orientali, nordorientali e meridionali, ha provocato almeno 27 morti, secondo autorità locali e media.
A New York otto persone sono state trovate senza vita all’aperto, esposte alle temperature polari, ha riferito in conferenza stampa il sindaco Zohran Mamdani. In Pennsylvania l’ufficio del medico legale della contea di Leigh ha comunicato che tre persone, tra i 60 e gli 84 anni, sono decedute per cause naturali mentre spalavano la neve.
In Texas una ragazza di 16 anni è morta quando la slitta sulla quale veniva trainata insieme a un’amica si è schiantata contro un albero, secondo quanto riferito dalla polizia di Frisco. Nello stesso Stato una persona è stata trovata morta nel parcheggio di una stazione di servizio abbandonata ad Austin, apparentemente per ipotermia.
L’abbondante accumulo di neve, che in alcune località ha raggiunto i 50 centimetri, ha causato numerosi incidenti, tra cui due decessi in Massachusetts e Ohio dopo che mezzi spazzaneve hanno investito le vittime. In Arkansas è morto anche un diciassettenne in seguito a un impatto con un albero mentre era su una slitta, mentre in Kansas la polizia ha rinvenuto il corpo di una donna, scomparsa da venerdì, sepolto sotto la neve. Altre quattro vittime sono state segnalate in Tennessee, tre in Louisiana, due in Mississippi, una in Carolina del Sud e una in New Jersey, secondo quanto riportato dai media locali.










