Sale ad almeno 18 morti il bilancio delle vittime della tempesta invernale che ha colpito gli Stati Uniti. Lo riporta Abc News. A Frisco, vicino a Dallas in Texas, una ragazza di 16 anni è morta in un incidente con lo slittino, secondo quanto riferito dalla polizia locale, mentre nella zona di Austin una persona è stata trovata morta nel parcheggio di una stazione di servizio abbandonata, apparentemente per ipotermia.

In Arkansas, un ragazzo di 17 anni è morto dopo essere stato trainato da un quad sulla neve e aver urtato un albero. Nella contea di Lehigh, in Pennsylvania, tre persone sono morte mentre spalavano la neve, mentre cinque persone sono morte a New York City, e in Massachusetts, una donna è morta dopo essere stata investita da uno spazzaneve in retromarcia in un parcheggio. Tre decessi sono stati segnalati in Tennessee, due in Louisiana e uno in Kansas.

I disagi

Intanto continua il caos dei voli: nelle prime ore di oggi sono stati cancellati più di 4 mila collegamenti, un dato che si aggiunge agli oltre 15 mila voli cancellati nel weekend. Il segretario ai Trasporti Sean Duffy ha detto di "sperare che entro mercoledì si possa tornare a una situazione di normalità". Le maggiori istituzioni americane nel nordest restano chiuse, inclusa la New York Public Library, gli Smithsonian museums e il National Zoo. In Maine chiusi tutti gli uffici statali, inclusi i tribunali. A New York, dove non nevicava in modo così intenso da almeno dieci anni, tutte le scuole pubbliche sono chiuse e sono passate alle lezioni in remoto, seppure con molti problemi nelle connessioni internet.