Il presidente dell'Ecuador, Daniel Noboa, ha presentato in un messaggio alla nazione il nuovo piano di sicurezza del governo per contrastare violenza, criminalità organizzata e corruzione.

Lo rende noto il sito del quotidiano ecuadoriano El Universo, precisando che il piano integra il lavoro dell'Unità di analisi finanziaria (Uafe), degli organismi di intelligence, della Polizia nazionale e delle Forze armate, con l'obiettivo di recuperare il controllo del territorio e colpire anche i referenti politici delle strutture criminali.

A sostegno della strategia, il ministro della Difesa Gian Carlo Loffredo ha annunciato un investimento di 180 milioni di dollari destinato a undici progetti strategici, tra cui l'acquisto di sette elicotteri bimotore, un'unità logistica multiuso, un sistema radar tridimensionale, droni e scanner per il controllo delle frontiere.

Ulteriori 50 milioni di dollari saranno destinati alla sicurezza interna e alle tecnologie di identificazione e tracciamento di armi e munizioni.

Il governo punta inoltre a rafforzare intelligence, controllo migratorio e sistema penitenziario, in un Paese che attraversa una profonda crisi di sicurezza. Il 2025 è stato infatti l'anno più violento della storia recente dell'Ecuador, con oltre 9.200 omicidi.