Da Roland Fischnaller, 45 anni, alla settima Olimpiade consecutiva, (azzurro con il numero maggiore di presenze nella storia dei Giochi invernali), alla new entry Giada D’Antonio, 16 anni napoletana (compirà 17 anni il prossimo 28 maggio), la più giovane della nostra spedizione. Promessa su cui puntano gli allenatori dello sci femminile. Ed è proprio la napoletana trapiantata in Trentino, madre colombiana e padre napoletano, ad attirare su di sè l’attenzione di appassionati e media. La più giovane azzurra ad aver partecipato ai Giochi è stata però Arianna Fontana a Torino 2006: aveva 15 anni e 10 mesi e conquistò il bronzo nella staffetta 3.000 metri di short track, diventando la più giovane medagliata italiana di sempre nella storia delle Olimpiadi invernali.
Gianluca Rulfi, il dt della Nazionale femminile, spiega la convocazione della D’Antonio e di Anna Trocker, 18 anni, alle Olimpiadi: “Queste due ragazze hanno qualcosa di diverso. Da quest’anno la federazione ha provato con loro a fare un percorso diverso. Si sono messe in luce quest’estate, battevano i coetanei maschi e quando vedi due ragazzine che hanno una marcia in più, allora è giusto fare un ragionamento. Hanno dimostrato di andare forte nelle gare in America, sono state subito brave, per questo le hanno selezionate. Segnalo Tocker, è molto brava anche in gigante. Tutte e due continueranno in futuro nelle due discipline tecniche”.









