Carcere a vita per Gianluca Molinaro, l'uomo che il 4 luglio del 2024 ha ucciso a fucilate in strada a Roma l'ex compagna Manuela Petrangeli. Lo hanno deciso, dopo oltre quattro ore di camera di consiglio, i giudici della prima Corte d'Assise di Roma disponendo per l'uomo anche l'isolamento diurno per 18 mesi.

Regge l'impianto accusatorio della Procura che nei confronti dell'imputato - presente in aula - contestava l'omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dallo stalking. La donna venne finita a colpi di fucile a canne mozze in una strada del quartiere Portuense. Una azione che il pm nel corso della requisitoria ha definito "barbara" messa in atto contro una "donna forte, solare, determinata".

L'uomo uccise la ex, madre di suo figlio che proprio martedì compirà 10 anni, dopo anni di vessazioni, di continui messaggi in cui minacciava di morte Manuela. "Un uomo vittima di sé stesso - ha detto in aula il rappresentante dell'accusa - delle sue ossessioni patologiche, vittima del più brutale arcaico e ancestrale modello del patriarcato nella relazione uomo-donna, frutto di stereotipi che Molinaro ha interpretato nel peggior modo possibile". Nel corso del processo sono stati ascoltati in aula alcuni audio, messaggi che l'imputato inviava in continuazione alla donna.