“Non un raptus, ma un’uccisione barbara, pianificata in maniera fredda, lucida e determinata. La cronaca di una morte annunciata”. Che merita l’ergastolo e 18 mesi di isolamento diurno. È questa la richiesta del pm Antonella Pandolfi per Gianluca Molinaro, a processo davanti alla Corte d’Assise di Roma per il femminicidio di Manuela Petrangeli.
La procura contesta all’imputato l’omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dallo stalking, oltre alla detenzione abusiva di armi e, in relazione a quest’ultima, la ricettazione.
Femminicidio Petrangeli, gli audio shock dell’ex compagno: “Farò come Hannibal Lecter”
di Andrea Ossino e Ettore Saladini
16 Ottobre 2025








