«Se l'Ice sarà a Milano ci sarà soltanto per controllare il vicepresidente americano Vance e il segretario di Stato Rubio, quindi sarà soltanto in misura difensiva ma io sono convinto che non succederà niente». Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine di un evento in piazza Città di Lombardia, replicando sulla possibile presenza dell'Ice americana durante le Olimpiadi di Milano Cortina.
Fontana ha risposto stamani a chi gli ha chiesto li chiedeva se è preoccupato per le scene di eccesso di violenza che arrivano dagli Usa: «Questo è tutto un altro discorso che non riguarda il nostro Paese, non riguarda assolutamente le problematiche che qui si possono verificare - ha detto Fontana -. La loro presenza è limitata a fare la guardia del corpo a Vance e a Rubio, quindi che ci siano loro, o che ci siano altri, il lavoro che devono fare è sempre lo stesso, stare attenti che non gli succeda qualcosa». Ad ogni modo, «credo che i rapporti fra le nazioni e fra le forze dell'ordine siano consolidati - ha concluso - e quindi avremo una garanzia in più».
Il presidente della Lombardia Attilio Fontana non ha informazioni sulla presenza o meno di agenti dell'Immigration and Costums Enforcement americano durante le Olimpiadi di Milano Cortina. Dalla Regione hanno spiegato che «rispondendo a una domanda dei giornalisti, che sottointendeva la presenza di ICE a Milano, non ha inteso confermare la presenza di tali agenti, in quanto non in possesso di informazioni al riguardo». «Il presidente Fontana - prosegue la nota - ha esclusivamente commentato, in via ipotetica, rispondendo a un'affermazione dei giornalisti che, qualora fossero presenti agenti incaricati della sicurezza, il loro ruolo sarebbe limitato alla tutela delle personalità statunitensi eventualmente presenti, come il Vicepresidente J.D. Vance e il Segretario di Stato Marco Rubio, con l'unico obiettivo di garantirne l'incolumità personale». «Ogni altra interpretazione che attribuisca al presidente Fontana una conferma della presenza di agenti ICE - è la conclusione - non corrisponde a quanto dichiarato».










