In occasione della Giornata della memoria, l'istituto italiano di cultura di Copenaghen propone oggi la proiezione del docu-film di Alexandre Valenti 'Maestro.

Alla ricerca della musica nei campi'.

L'evento, organizzato in collaborazione con il Jewish Culture Festival di Copenaghen , vuole far riflettere sull'Olocausto e conservare nel futuro la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia.

Il film è dedicato all'impresa di Francesco Lotoro, pianista e compositore ebreo di Barletta che da oltre trent'anni ricerca, raccoglie, trascrive ed esegue le musiche composte dagli internati nei campi di concentramento della seconda Guerra Mondiale.

La missione che Lotoro si è posto ha occupato gran parte della sua vita, proprio perché ha cercato di salvare qualsiasi 'musica dei campi', di rintracciare i loro compositori prigionieri e cercare di dare compattezza ai frammenti. Guidato soltanto dal suo intuito e dagli indizi raccolti, Lotoro parte per viaggi, il cui esito non conosce mai in anticipo, alternando sorprese a delusioni, scoperte a incontri intensi. Attraversando l'Europa, l'America e l'Oriente lo scopo del pianista è quello di recuperare e archiviare un patrimonio dell'umanità, frutto del lavoro di musicisti e compositori deportati che continuarono a suonare e comporre, a volte di nascosto, a volte con il beneplacito delle SS. Il film riassume la volontà del pianista pugliese di far rivivere la memoria di questi compositori che con la loro musica hanno saputo opporsi all'annientamento e di dare ascolto a quelle note, sepolte dall'orrore, che non hanno mai trovato la via del suono e che senza il lavoro di Lotoro sarebbero andate perdute.