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Giornata di sorprese. Non è un momento felice per Antonio Conte. È un momento sereno per Luciano Spalletti

Roba buona per l'Inter sempre più capolista: pareggiano Roma e Milan e perde il Napoli, troppa grazia per Chivu e i suoi che se la svignano con vantaggio sempre più largo. Non un gran football all'Olimpico, idee diverse di fare gioco, più Roma di Milan, il pari smorza le pretese di Gasperini e Allegri, in campo nervosismo continuo su episodi normali. Giornata di sorprese. Non è un momento felice per Antonio Conte. È un momento sereno per Luciano Spalletti. La sconfitta di Torino aggiunge graffi sul corpo già ferito dei campioni d'Italia che scivolano a 9 punti di distacco dall'Inter, la vittoria della Juventus restituisce identità alla squadra bianconera che ha dominato l'avversario a livello mentale, il lavoro di Spalletti sulle teste è evidente; le numerose e pesanti assenze continuano a condizionare Conte che ha concluso la partita schierando due attaccanti di peso, Hojlund e Lukaku, oltre all'ultimo arrivato Giovane, soluzione disperata che potrebbe essere ripetuta a breve giro, anche in champions mercoledì contro il Chelsea, nella sfida che potrebbe rappresentare la svolta, se fuori dall'Europa tutto sul campionato, se ancora in coppa allora il recupero degli infortunati sarà importante.