Ollie è nato cieco. Un cane Bassotto double merle a pelo lungo, elegante, bellissimo… eppure inutilizzabile agli occhi di chi lo aveva allevato. Nessuno l’avrebbe comprato, nessuno avrebbe voluto pagare per lui. La sua vita era già segnata. Doveva essere soppresso. Ma un veterinario ha detto no. Non poteva essere eliminato. Così Ollie è partito dall’Alabama per arrivare in Florida, in un’associazione speciale che salva Bassotti. Qui c’era chi vedeva i cani non come oggetti, ma come creature da amare.
Dall’affido all’adozione
Quando Morgan lo ha incontrato, è stato amore a prima vista. Non importava che Ollie non vedesse. Non importava che fosse fragile, malato, diverso. “Avevamo deciso di fare affido tramite un rescue e eravamo aperti a qualsiasi cane, che fosse vecchio, giovane o malato, quindi non sapevamo cosa aspettarci”, ha raccontato Morgan. Poi ha sentito la storia di Ollie: “Era un cucciolo che proveniva da un allevatore che aveva intenzione di sopprimerlo perché cieco”. Non c’è stata esitazione. Ollie doveva vivere. E sarebbe rimasto con lui per sempre.
Un mondo da scoprire
L’adattamento non è stato facile. Un occhio aveva il glaucoma e avrebbe probabilmente dovuto essere rimosso. L’altro presentava problemi. Ma Ollie non si è mai fermato. Ha imparato a muoversi grazie all’olfatto e all’udito, ha scoperto il mondo con gli altri sensi, con coraggio. “A volte si scontrava con le cose quando si eccitava, ma per lo più non lasciava che questo interferisse con la sua vita quotidiana”, ha raccontato Morgan. Ogni piccolo passo era una conquista. Ogni esplorazione una vittoria. Ollie non era più “inutilizzabile”: era un cane che sceglieva la vita, ogni giorno, con forza e dolcezza.






