Per qualcuno era un “errore di fabbrica”. Per altri, semplicemente, non valeva più nulla. Un cucciolo di cane Golden retriever è stato scartato da un allevamento perché la sua coda non rispettava gli standard estetici richiesti per la vendita. Nessun problema di salute, nessuna difficoltà nei movimenti: solo un dettaglio fisico giudicato “sbagliato”. A salvarlo è stata la Ong Novo Lar Pets, che ha trasformato quello che per il mercato era un difetto in una seconda possibilità di vita.

Scartato perché “non perfetto”

Il cucciolo è arrivato alla sede dell’organizzazione, a Embu das Artes, in Brasile, a otto settimane. La motivazione era semplice e crudele: una malformazione alla coda, puramente estetica, che lo rendeva inadatto alla vendita come esemplare di razza. Secondo quanto spiegato dalla fondatrice, Rachel Ramos, il cane è stato visitato da un veterinario che ha confermato come la condizione non comprometta in alcun modo la sua salute né la sua mobilità. “Corre, gioca e scodinzola come qualsiasi altro Golden retriever”. Eppure, per chi lo aveva allevato, non era abbastanza.

Le condizioni dell’arrivo

Oltre al rifiuto, c’era stato anche l’abbandono nella cura. Rachel Ramos ha raccontato sui social che il cucciolo è arrivato in rifugio in condizioni igieniche precarie, con il pelo sporco di feci e un forte odore, segni evidenti di trascuratezza. “Non c’è nulla di difettoso in lui”, ha detto la soccorritrice nel video che ha denunciato il caso.