PADOVA - L’incubo della strage del 2018 a Corinaldo incombe nel racconto di una folle e irresponsabile nottata in una discoteca di Padova. Giovedì notte (22 gennaio) è stato spruzzato lo spray urticante in mezzo alla folla danzante del Fishmarket, uno dei locali notturni più frequentati dai giovani e dagli universitari. Fortunatamente non ci sono stati feriti. È stato invece individuato il giovane che l’ha fatto: ha 22 anni ed è di origini russe. La Questura l’ha sanzionato con un daspo urbano di tre anni.

È successo tutto durante la pausa tra la fine di un concerto e l’inizio della serata disco, attorno all’1 di notte. I gestori hanno immediatamente compreso la situazione, aprendo le uscite di emergenza ed evacuando la discoteca. Ma comunque è scoppiato il panico. Si tratta del terzo episodio consecutivo in provincia di Padova legato all’uso di spray urticante, che dovrebbe essere utilizzato come strumento di autodifesa in caso di aggressione. Mercoledì mattina, alla scuola media Vittorino da Feltre di Abano, una dodicenne aveva “provato” la propria bomboletta in bagno: dieci compagni di classe avevano poi dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del 118. Il giorno successivo si è verificato un episodio analogo alla scuola media Pacinotti, nel quartiere Stanga a Padova. In quell’occasione i vigili del fuoco avevano evacuato l’istituto, poiché all’interno delle aule era stato avvertito un odore nauseabondo. A scopo precauzionale la fiduciaria della scuola era stata accompagnata al pronto soccorso. In quest’ultimo caso lo spray urticante non è stato trovato, ma i carabinieri ipotizzano che tutto sia riconducibile all’utilizzo improprio dello strumento di autodifesa. Tra i due episodi successi a scuola si inserisce il caso della discoteca Fishmarket, che ha inevitabilmente riportato alla memoria la tragedia di Corinaldo, in provincia di Ancona. Nel 2018, all’interno del locale Lanterna Azzurra un gruppo di otto ragazzi spruzzò spray urticante con l’intento di derubare i presenti, scatenando una fuga di massa verso le uscite. In quell’occasione persero la vita cinque minorenni e una donna di 39 anni.