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25 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:47

“L’uccisione di Alex Pretti è una tragedia straziante. Dovrebbe anche essere un campanello d’allarme per ogni americano, indipendentemente dal partito di appartenenza, poiché molti dei nostri valori fondamentali come nazione sono sempre più sotto attacco”. Ad affermarlo è l’ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama in un appello pubblico alla responsabilità democratica di tutti i cittadini che sostiene apertamente le proteste pacifiche che hanno inondato le strade di Minneapolis, dove nei giorni scorsi sono state uccise due persone. “Le forze federali e gli agenti dell’immigrazione hanno un lavoro difficile — scrive Obama nella sua nota —, ma gli americani si aspettano che svolgano i loro compiti in modo legale e responsabile e che collaborino con le autorità statali e locali, anziché agire contro di esse, per garantire la sicurezza pubblica. Non è ciò che stiamo vedendo in Minnesota”.

“Anzi, vediamo l’esatto contrario”, sottolinea. “Da settimane, persone in tutto il Paese sono giustamente indignate per lo spettacolo di reclute mascherate dell’Ice e altri agenti federali che agiscono impunemente, adottando tattiche che sembrano progettate per intimidire, molestare, provocare e mettere in pericolo i residenti di una grande città americana. Queste tattiche senza precedenti — che persino l’ex massimo legale del Dipartimento per la Sicurezza Interna nella prima amministrazione Trump ha definito imbarazzanti, illegali e crudeli — hanno ora portato alla morte di due cittadini statunitensi. Eppure, invece di cercare di imporre una qualche forma di disciplina e responsabilità sugli agenti dispiegati, il Presidente e gli attuali funzionari dell’amministrazione sembrano desiderosi di alimentare ulteriormente la situazione, fornendo spiegazioni pubbliche sugli omicidi di Pretti e Renee Good che non si basano su alcuna indagine seria — e che appaiono direttamente contraddette dalle prove video”.