Si dice che il Trofeo Jules Verne, la circumnavigazione in equipaggio senza scali del globo, sia l’obiettivo a cui vuole puntare anche Giovanni Soldini con il suo Ferrari Hypersail. Se così sarà, allora il navigatore italiano dovrà tener conto del nuovo recor segnato dal suo collega francese Thomas Coville, detto “il Filosofo”, 57 anni, che con Sodebo Ultim 3, un maxci-trimarano di 32 metri di lunghezza, ha appena segnato una tacca assai profonda nel Trofeo Jules Verne: ha chiuso la partita in 40 giorni 10 ore 45 minuti, firmando il nuovo record di velocità.

La gioia dell'equipaggio di Sodebo Ultim 3 (S. Salom-Gomis /AFP)

Il primato

Incredibile a pensarci. Forse, nemmeno Jules Vernes, il visionario scrittore di Nantes, lo avrebbe immaginato, con gli 80 giorni impiegati dal suo personaggio letterario Phileas Fogg. Coville ha migliorato di 12 ore e 44 minuti il primato precedente (40 giorni 23 ore 30 minuti), che resisteva da 9 anni, detenuto dal francese Francis Joyon con Idec Sport dal 2017.

Una corsa sugli Oceani che è cominciata dall’isola di Oueassant ed è terminata sulla linea tra quest’ultimo “scoglio”, temuto da tutti i marinai e Cap Lizard (Uk). In mezzo, un’epopea. Sodebo Ultim 3 è salpato il 15 dicembre, dopo aver aspettato la finestra meteo migliore, ha raggiunto dopo 4 giorni 4 ore l’Equatore (record)ha disceso l’Atlantico del Sud vicino alle coste del Brasile, dunque ha virato per andare a traguardare Capo di Buona Speranza dopo 10 giorni 23 ore. Sempre con l’occhio sulla meteo e sul percorso dell’avversario da battere – a distanza di 9 anni -: là ai piedi dell’Africa era in vantaggio di 48 ore su Idec Sport.