C’era anche Brunello Cucinelli ai funerali di Valentino Garavani che si sono tenuti venerdì 23 gennaio: “Oggi è un omaggio a un grande stilista, ma soprattutto a un grande genio del Novecento. Direi anche un padre della moda italiana”. Sono state le sue prime parole e poi ha lasciato ai cronisti un ricordo.

“È stato uno dei fondatori, insieme al mio stimatissimo Giorgio Armani e a Gianni Versace. – ha affermato – Io sono qui per omaggiare un grande maestro. Per me era una persona piacevolissima, elegantissima, perbene. Mi chiamava lui personalmente perché indossava molti nostri capi e scherzosamente mi diceva: però mi fai un pò di sconto. E io rispondevo: a un maestro come te non faccio lo sconto. E la cosa che mi ha sempre affascinato è che i suoi dipendenti erano molto contenti del suo comportamento: era gentile, educato, garbato. Questo, per me, dice tutto di un grande uomo”.

Immediata la replica di Giancarlo Giammetti, socio storico dello stilista scomparso: “Valentino non lo ha mai conosciuto né chiamato. Io non l’ho neanche visto al funerale… Forse era troppo occupato a parlare con la stampa”.

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