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Il Wall Street Journal riporta che l'imprenditore visionario sarebbe pronto a sostenere i repubblicani in vista delle elezioni di midterm del prossimo novembre

Elon Musk ci riprova. Dopo l'appoggio determinante alla campagna elettorale di Donald Trump nel 2024, con soldi e influenza sui social (a partire dal suo X), e il successivo psicodramma provocato dalla rottura dell'idillio con il tycoon pochi mesi dopo il suo ritorno alla Casa Bianca, l'imprenditore visionario sembra pronto a rituffarsi nel mondo della politica Usa. A darne conto è il Wall Street Journal che riporta come il patron di Tesla stia rimettendo mani al portafoglio e rilanciando il suo apparato politico in vista delle elezioni di midterm che, il prossimo novembre, sanciranno il trionfo o il declino dell'agenda del presidente repubblicano.

Ancora una volta Musk punta sul partito dell'elefante e sino ad ora ha già donato 10 milioni di dollari ad un candidato del Gop, Nate Morris, in corsa per le primarie in Kentucky e ha avviato un riavvicinamento a Trump. Il team politico dell'uomo più ricco del mondo, che in precedenza aveva annunciato di volersi dedicare unicamente ai suoi affari, avrebbe incontrato "fornitori" in vista di "potenziali lavori" per le consultazioni di midterm, concentrandosi su esperti di tecnologia digitale e messaggistica. A guidare le attività e gli incontri, anche con candidati politici e i loro team, ci sarebbe Chris Young, il principale stratega politico del miliardario.