Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il motore del turismo italiano continua a girare a pieni giri e si conferma una delle eccellenze del Paese. Se il 2025 si avvia a chiudersi con una crescita attorno al 3%, le aree interne e i piccoli Comuni registrano incrementi ancora più significativi: oltre il 7% tra presenze e pernottamenti, con punte del 26% nei mesi primaverili. Dati che rafforzano la posizione dell'Italia tra le destinazioni più ambite al mondo e rappresentano una sfida chiara: garantire nel tempo qualità dei servizi, sostenibilità e sicurezza per consolidare la crescita nel lungo periodo.

È da qui che parte la strategia illustrata al Terzo Forum Internazionale del Turismo, conclusosi a Milano, dalla ministra Daniela Santanchè (nella foto assieme a Piantedosi). "L'Italia è al primo posto in Europa per percezione di sicurezza tra i turisti, davanti a Grecia, Francia e Spagna. Un primato che intendiamo rafforzare", ha spiegato annunciando, insieme al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, una nuova misura normativa: consentire ai Comuni di destinare parte dei proventi della tassa di soggiorno all'installazione di sistemi di videosorveglianza. Un intervento mirato, pensato per rispondere alle esigenze dei territori più esposti ai flussi turistici, che potrebbe essere approvato dal Consiglio dei ministri entro poche settimane.