Lusso, eccessi e champagne… parole di un esempio sbagliato? Se ne discute a Dritto e Rovescio, programma di attualità di Rete4, condotto da Paolo Del Debbio. In studio acceso dibattito con Giorgio Cremaschi (Potere al Popolo), attaccato sulla ricchezza e l'ostentazione da Gio Urso, imprenditore, consulente e personaggio della nightlife milanese, molto popolare su TikTok. Dice Urso: “Volevo dire all'illustre Cremaschi che lei rappresenta il non plus ultra di quello che io ho sempre combattuto. Vorrei pagare uno psicologo a Cremaschi, lo pago io, per capire questo odio folle che ha contro i ricchi, perché è un tunnel senza uscita”.

Poi la provocazione: “Non so cosa le ha fatto, magari da piccolo un figlio di un milionario gli ha rubato la merendina o qualcos'altro, perché questa cattiveria che lei ha contro la ricchezza è una cosa folle”. Poi la domanda: “Cosa vorrebbe?”. Cremaschi: “La giustizia ed eguaglianza per tutti”. Urso non ci sta: “Ma giustizia di cosa? Se io sono più bravo di lei a fare soldi, perché mi deve demonizzare? Perché deve dire no? Perché voi fate così, voi parlate male o cercate di abbattere quello che fa di più di voi?”.

Cremaschi ribatte: “Io francamente non odio nessuno. Lei è uno che fa propaganda ai ricchi, non è da quel che ho capito un vero ricco”. Urso contro-replica: “Lei dice che io non sono ricco, che rappresento un'altra cosa, va benissimo. Però io sa cosa ho fatto per diventare re? Per cercare di avere qualcosa, essere benestante? Lavoro, lavoro 15 ore al giorno”. Cremaschi sbotta: “Quindi quegli altri non lavorano, gli operai della fonderia non lavorano, quindi gli insegnanti non lavorano, gli infermieri non lavorano”. L’imprenditore non ha voglia di subìre: “Il comunismo ha fallito dappertutto. Io ho dipendenti, lei cos'ha? Lei non dà da mangiare alle famiglie”.