Correnti atlantiche e precipitazioni di nuovo protagoniste sull’Italia nei prossimi giorni; in arrivo tanta neve sulle “montagne Olimpiche”. Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma un nuovo peggioramento del tempo a causa dell’ingresso di una perturbazione molto intensa. La causa va ricercata nella presenza di una vasta area depressionaria presente tra le Isole Britanniche e l’Islanda che continua ad inviare impulsi instabili verso l’Europa.

Una prima perturbazione investirà in pieno il nostro Paese nel corso di questa domenica portando piogge battenti al Nord Est, con nevicate abbondanti sulle Dolomiti oltre i 600/700 metri di quota, sui settori tirrenici e sulle due Isole Maggiori. Da segnalare anche il deciso rinforzo dei venti da Ovest/Sud Ovest su buona parte del Centro Sud.

Dopo una breve tregua attesa per lunedì 26 gennaio, salvo per locali piogge al Centro Sud, nei giorni a seguire il protagonista sarà ancora una volta il flusso perturbato atlantico. Si tratta di una sorta di “autostrada” di correnti umide e miti che dall’Oceano Atlantico scorrono verso l’Europa, pilotate dal getto polare. Lungo questo flusso viaggiano una perturbazione dopo l’altra: ombrelli a portata dunque, aspettiamoci piogge e rovesci frequenti, a tratti insistenti, soprattutto sulle regioni del Centro Nord e sui settori tirrenici.