No ma va bene usare i bambini di cinque anni come esca, no? Dir loro andiamo a casa, prenderli a scuola e dire portaci a casa, tesoro, bussa alla porta di casa tua. Così ci portiamo via tutta la tua famiglia e anche te. Va bene arrestare un bambino di due anni, il giorno dopo, ripetiamo insieme due anni, visualizziamo un duenne. Cammina e parla appena.

Nelle stesse ore la premier che abbiamo eletto, che avete eletto, dice che sarebbe giusto che il biondo pazzo megalomane prendesse il Nobel per la Pace. L’uomo che manda una milizia di assassini a rastrellare le città. Lo so, lo so. Parliamo sempre di questo ma come si fa a non parlare di questo.

Ha invitato Netanyahu, il genocida ricercato dalla giustizia internazionale, a far parte del suo privée a pagamento per la pace. A Gaza hanno sparato a un’auto di giornalisti l’altro ieri, li hanno ammazzati, muoiono di freddo e di fame bambini ogni giorno. Le avete viste, a Davos, le simulazioni dei resort che ci vogliono costruire, i soci del club, dopo averla bonificata dai suoi abitanti?

Ma torniamo a Minneapolis, le vede Giorgia Meloni le immagini che arrivano da Minneapolis? Uno non se la spiega, l’oscena insensatezza di dire speriamo che lo premino. Non mi sono applicata abbastanza, nella vita, alla politica americana da esserne esperta ma mi fido di chi lo ha fatto.