E’stato arrestato oggi, con un blitz delle forze speciali, l’uomo ritenuto essere il killer della donna di 23 anni trucidata nei giorni scorsi a Nizza con dieci colpi di pistola mentre si trovava in auto, con a fianco il figlioletto di sei mesi. Si tratta di un uomo di 45 anni che non avrebbe opposto resistenza alla vista degli uomini delle forze dell’ordine. Si era rifugiato in una zona collinare nella zona di Grasse. Nei suoi confronti è scattato un fermo di polizia giudiziaria per omicidio premeditato.
Ancora da chiarire il movente dell’omicidio. L’arrestato lavora in un centro sportivo di una scuola di Nizza e aveva un rapporto di parentela con la ventenne, francese ma di origine capoverdiana, assassinata. Era stato per qualche anno il compagno della madre e recentemente era stato sottoposto ad un divieto di avvicinamento alla donna.
Sono in corso accertamenti per individuare l’arma e il modo in cui l’uomo ne è venuto in possesso. Lo scenario attuale sembra far emergere un caso maturato in ambito familiare, lontano dai fatti di sangue che anche di recente hanno interessato la capitale della Costa Azzurra.
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