Con l'approvazione del bilancio di previsione 2026-2028, il Comune di Napoli, con la regia del sindaco Gaetano Manfredi e l'impegno dell'assessore alla Salute e al Verde Vincenzo Santagada, che dal 2023 ha in capo le deleghe in materia di Ambiente, ha stanziato ulteriori risorse per proseguire l'attività di monitoraggio dei campi elettromagnetici e il rumore ambientale iniziata dal 2024. Il Comune ha sottoscritto con Arpac due convenzioni, a firma del direttore generale dell'Agenzia Stefano Sorvino e della Dirigente del servizio Tutela dell'Ambiente, della Salute e del Paesaggio, Giuliana Vespere.

In relazione al rumore ambientale, l'Amministrazione comunale ha attivato una convenzione sul monitoraggio del rumore per limitare l'inquinamento acustico prodotto da diverse sorgenti sonore e i fenomeni derivanti dall'aggregazione di grandi numeri di persone in orari notturni.

I primi siti da monitorare sono stati individuati, in collaborazione con Assessore Armato e De Iesu, nel centro storico, area in cui vi è la maggiore concentrazione di attività di somministrazione e asporto, attrattori per la movida cittadina e punti di aggregazione per i più giovani nelle ore serali.

Il Comune di Napoli, al fine di bilanciare gli interessi delle attività commerciali e di promozione turistica da un lato e le esigenze di vivibilità dei residenti dall'altro, sta mettendo in campo una serie di misure finalizzate alla serena convivenza tra cittadini, utenti, fruitori degli spazi cittadini e residenti.