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Roma non dovrebbe contribuire con truppe, sarebbe invece sufficiente un impegno ad addestrare la futura forza di polizia di Gaza, valorizzando il contributo italiano
Gli Stati Uniti hanno chiesto all’Italia di aderire come membro fondatore alla Forza Internazionale di Stabilizzazione (Isf) destinata a Gaza. La proposta è stata presentata in settimana al presidente del Consiglio Giorgia Meloni e alla Farnesina.
Il punto centrale dell’offerta è che Roma non dovrebbe contribuire con truppe. Sarebbe invece sufficiente un impegno ad addestrare la futura forza di polizia di Gaza, valorizzando il contributo italiano e, soprattutto, il capitale diplomatico dell’Italia nei canali con Israele, alcuni Stati arabi e la leadership palestinese. In questo quadro, l’addestramento delle forze di sicurezza palestinesi è già entrato nel dibattito europeo: nelle ultime settimane, l’UE ha discusso anche con l’Egitto possibili forme di cooperazione per la formazione di una polizia palestinese a Gaza.










