Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Un nuovo studio ha messo in luce, grazie all'uso dell'intelligenza artificiale, la depressione che si può nascondere nella voce prima della diagnosi: ecco cosa si può scoprire con le note vocali di WhatsApp
Si potrebbe fare una prima diagnosi di depressione anche tramite i messaggi vocali che si registrano su WhatsApp grazie all'utilizzo dell'intelligenza artificiale: è la scoperta di un gruppo di studiosi che sulla rivista scientifica Plos Menthal Health ha pubblicato i risultati ottenuti su alcuni gruppi di pazienti con una precisione anche maggiore del 91% sulle donne.
Questo studio è stato basato sulla ricerca clinica dei biomarcatori vocali prendendo un campione di persone che hanno registrato un parlato naturale, quindi informale, invece delle registrazioni strutturate. I ricercatori hanno analizzato brevi messaggi audio WhatsApp di adulti e confrontato profili di persone depresse diagnosticate da un medico con profili di persone non depresse. A questo punto, pazienti ambulatoriali e volontari hanno fornito brevi clip audio WhatsApp con ben il 91% di disturbi depressivi scoperti sulle donne e l'80% negli uomini.






