Una donna di 56 anni, cittadina cinese, è stata arrestata dai carabinieri, al termine di una perquisizione all'interno di un centro massaggi a Trieste, in quanto ritenuta responsabile di sfruttamento della prostituzione.
Il locale è stato posto sotto sequestro.
L'operazione rientra all'interno di un'attività di indagine più ampia, coordinata dalla Procura di Trieste, contro il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione, cui sono sottoposte donne di nazionalità cinese.
La scorsa estate erano stati sequestrati due centri massaggi in via Flavia e via San Francesco, usati per far prostituire le donne. A novembre era invece stato sequestrato un appartamento ed era stata arrestata un'altra persona, mentre una era stata denunciata in stato di libertà. Le indagini di polizia giudiziaria, coordinate dal pm Federico Frezza, sono proseguite e hanno permesso di identificare la 56enne che sfruttava una donna all'interno di un centro massaggi. Durante il blitz dei militari dell'Arma, avvenuto martedì pomeriggio, è stata identificata una donna di nazionalità cinese, che è stata accompagnata in una località protetta. Alla donna è stato offerto di aderire a un programma di protezione sociale con l'ausilio dei collaboratori del progetto di accoglienza "Stella Polare", nell'ambito della rete regionale 'Il Fvg in rete contro la tratta'. Durante le attività sono stati sequestrati anche documenti, quasi 12mila euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita, oltre a due conti correnti bancari intestati all'indagata. Quest'ultima è stata portata nel carcere del Coroneo a disposizione dell'autorità giudiziaria.







