Tre patteggiamenti e un processo con rito abbreviato. Potrebbe chiudersi così la vicenda dei tre agenti e un assicuratore che raccoglievano i risparmi di colleghi e conoscenti e poi li gestivano su piattaforme di trading on line. E' quanto emerso all'udienza preliminare davanti alla giudice Martina Tosetti. Due poliziotti hanno già risarcito e dovrebbe farlo a breve il terzo. Gli agenti concorderebbero pene entro i due anni per potere avere la sospensione condizionale. La decisione arriverà il 23 aprile.

Secondo il pm Fabrizio Givri, i quattro dal 2017 al 2023 avrebbero movimentato circa quattro milioni senza avere alcuna abilitazione. L'accusa è di violazione del Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria.

La vicenda risale al 2022 quando una delle clienti ha presentato una denuncia. La sezione di polizia giudiziaria della guardia di finanza aveva scoperto come uno degli agenti avesse messo in piedi una attività di investimento on line che pubblicizzava anche tramite video sui social e in rete.

Gli altri due colleghi e l'assicuratore si occupavano di reperire e presentare gli investitori e ottenevano una percentuale del 25% degli interessi maturati sul capitale investito. Dopo avere conosciuto gli investitori, il titolare dell'attività faceva aprire un conto di trading on line dove versava i soldi e poi iniziava a gestire le operazioni.