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Roma, 23 gen. (askanews) – Italia e Germania “più vicine che mai” al vertice intergovernativo a Villa Pamphili a Roma, dove è stato svelato un piano Meloni-Merz per rafforzare l’Europa, messo a punto dai ministeri degli Esteri dei due Paesi e approvato dai rispettivi governi e che sarà presentato al summit informale Ue a Bruxelles il 12 febbraio. L’Europa scelga se essere “protagonista del suo destino o piuttosto subirlo”, ha spiegato la presidente del Consiglio, durante le dichiarazioni congiunte alla stampa con il cancelliere tedesco Friedrich Merz.

“Con il cancelliere Merz siamo d’accordo che sia necessario un deciso cambio di passo in Europa sulla competitività. È un dato acclarato che una certa visione ideologica sulla transizione green ha messo in ginocchio le nostre industrie”, ha esordito Meloni.

“Altrettanto significativo è il terzo documento sottoscritto in materia di sicurezza, difesa e resilienza”, ha aggiunto. Si punta a un “salto di qualità” nelle relazioni tra Roma e Berlino, nel corso del vertice intergovernativo a Villa Pamphilj, Italia e Germania hanno siglato intese bilaterali, tra cui un protocollo d’intesa e sei dichiarazioni congiunte.

“L’Italia e la Germania vogliono dare nuovo slancio all’Europa. Lo abbiamo deciso assieme. Questo è l’obiettivo, soprattutto quando ci incontreremo il 12 febbraio in Belgio. Vogliamo smantellare la burocrazia per diventare più competitivi”, ha dichiarato Merz.