"Merz sostituisce Macron con Meloni, e così si sposta l'asse del potere in Europa", scrive la Bild all'indomani del vertice a Roma fra Italia e Germania. E il tabloid di Axel Springer non è solo nel riportare con inedita enfasi l'incontro che ha fatto registrare un vistoso avvicinamento fra il cancelliere tedesco e la premier italiana. "Berlino e Roma vogliono collaborare in modo più stretto", si legge sulla prima della Faz. "Non solo l'apripista per Trump", è il titolo dell'articolo che continua in seconda pagina, in cui si spiega che "l'interesse al rapporto per Roma e per la premier Giorgia Meloni a Berlino è cresciuto in modo molto consistente nei mesi scorsi".

Riportando i diversi settori di cooperazione fra Italia e Germania, di cui si è pubblicamente parlato ieri - la firma del Mercosur, il focus comune sulla Difesa, la linea della cautela con Donald Trump, gli impulsi all'Europa - Faz conclude che anche sul piano dei "valori" c'è condivisione. E sottolinea l'approccio di Meloni, dove "l'appartenenza a una cultura giudaico-cristiana, un'identità nazionale, un orientamento verso la famiglia e la dignità delle persone sono punto di partenza dell'azione politica". "Per questo Merz vede in Meloni più di un'apripista dell'Europa per Trump", conclude il giornale dei conservatori tedeschi. "L'alleanza di quelli che capiscono Trump", titola invece la Sueddeutsche Zeitung.