Il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko ha invitato i residenti che possono permettersi di lasciare la città, e quelli che rimangono, a fare scorta di cibo, acqua e medicine.
"La situazione è difficile, ma potrebbe essere anche peggiore", ha detto su Facebook mentre nella capitale ci sono -8 gradi e ancora migliaia di abitazioni senza riscaldamento.
"La situazione è estremamente difficile e questo potrebbe non essere il momento più difficile. Fate scorta di cibo, acqua e medicinali necessari", ha affermato aggiungendo che i russi continueranno ad attaccare le infrastrutture critiche della città e del Paese.
Sono quasi 2mila gli edifici senza riscaldamento nella capitale. "Sono senza riscaldamento 1.940 edifici. La maggior parte di questi edifici si trova sulla riva sinistra della città, nel distretto di Pechersk, e alcuni si trovano nei distretti di Holosiivskyi e Solomyanskyi. Durante la notte, i lavoratori dei servizi pubblici e dell'energia hanno iniziato a fornire riscaldamento a oltre 650 edifici", ha affermato Klitschko. Nella notte del 22 gennaio era iniziato il ripristino del riscaldamento in oltre 3.000 abitazioni di Kiev a seguito degli ultimi raid russi.
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