Èstato inaugurato questa mattina, all'istituto comprensivo Giuliano da Sangallo di Ostia Ponente, il nuovo murales dedicato a Eglantyne Jebb, fondatrice di Save the Children.

Un'opera realizzata dall'artista Sara Fratini con la collaborazione dei ragazzi del Punto Luce delle Arti e dello Spazio Futuro di Ostia.

Save the Children sottolinea che l'opera "non è soltanto un intervento estetico, ma il frutto di un gesto collettivo" e segna anche l'avvio di un percorso che quest'anno conduce verso IMpossibile 2026, la Biennale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza di Save the Children, che si terrà il 21 maggio a Roma e sarà dedicata alle periferie viste con gli occhi di bambini, bambine e adolescenti.

"In un momento così difficile per l'infanzia, segnato da un aumento senza precedenti di conflitti, povertà e sfruttamento, questo murales - ha detto Daniela Fatarella, direttrice generale di Save The Children - assume un valore ancora più forte, perché diventa un gesto collettivo che restituisce visibilità ai bambini e ribadisce l'urgenza di proteggerne i diritti e le opportunità.

Dedicare questo murales a Eglantyne Jebb significa ricordare che il cambiamento più importante nasce proprio dove sembra più difficile.